Edizione numero nove, Aritmia Mediterranea fa i conti con quello che c’è intorno, con quello che rimane, con quello che si è costruito in nove anni di attività musicale e culturale appassionata.
Da qua se ne vanno tutti, perché così ci dicono. La nostra terra soffre di una emorragia dolorissima: le nuove menti, quelle più fresche e propositive, vanno via in cerca di nuova linfa vitale e qui rimane terra brulla e aspra, pronta a produrre solo per un altrove sempre più lontano.
Questa volta si va ancora più a fondo nelle cose. Lo storico festival musicale gratuito made in Molfetta ha delle richieste per il pubblico: raccontatevi, raccontateci!
Si creeranno punti di incontro virtuali e fisici per condividere storie e punti di vista, per mettere di fronte la Puglia a cosa sta succedendo: è un esodo, o una emigrazione temporanea?
Aritmia Mediterranea, con la sua musica e i suoi contenuti, vuole dare spazio a chi propone soluzioni, ma anche a chi invece di soluzioni non ne ha nemmeno mezza, ma vuole far sapere al mondo quello che ha dovuto sopportare per andare avanti.

Se anche tu continui a chiederti il perché non sei scappato, se sei rimasto e sei felice, se sei andato via e sei ancora più felice o se avresti solo voglia di tornare in Puglia e al diavolo il lavoro dei sogni, vai nella pagina dei contatti e scrivici ai nostri indirizzi mail. Pubblicheremo la tua storia, racconteremo la tua scelta, condivideremo i pensieri e i sogni, nel sito e nei giorni della manifestazione, nel palco, nelle strade, ovunque.

Niente piagnistei, solo consapevolezza. Scrivete, arrabbiatevi, sognate.
Aritmia Mediterranea è tornata.